Decifrato il genoma dell’uva Corvina

, Brevi da Terre del Vino

I ricercatori dell’Università di Verona hanno decodificato il genoma dell’uva Corvina, che diventa così il primo vitigno autoctono al mondo cui è stato sequenziato il Dna

Dalle sequenze del Dna prelevate (quasi 60 milioni), Massimo Delledonne e Mario Pezzotti del Centro di Genomica Funzionale dell’Università di Verona, hanno assemblato 479 geni fino ad oggi sconosciuti alla comunità scientifica. Inoltre è stato notato un minuscolo frammento genetico che nel caso del pinot nero risultava inattivo, mentre per la Corvina rappresenta tutta la peculiarità complessa del suo processo di maturazione.


L’appassimento risulta quindi un articolato processo biologico nel quale si attivano ben 415 i geni, incaricati di fronteggiare lo stress della disidratazione e di controllare la produzione di aromi e metaboliti secondari responsabili del sapore e del bouquet dell’Amarone. 
La ricerca, messa a disposizione del territorio e dei produttori veronesi, apre dunque la strada ad un approccio sempre più innovativo nella gestione del prodotto in vigna e in cantina.
 


Fonte:

Teatro Naturale