Investire sui giovani e sui territori

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L’Associazione Nazionale Città del Vino raccoglie l’opportunità offerta dal Progetto “Coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali”

Il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani lanciano un bando destinato a co-finanziare iniziative progettuali promosse dalle amministrazioni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti nell'ambito del Progetto "Coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali".

L’Associazione Nazionale Città del Vino riconosce le potenzialità offerte da questa opportunità - sviluppare l'occupazione giovanile in un settore ad alto valore economico e culturale, promuovere il turismo nelle realtà di dimensioni minori attraverso la valorizzazione delle specificità territoriali, tutelare luoghi ed edifici storici attraverso un  uso appropriato degli stessi, recuperare il duplice ruolo degli anziani di “detentori” della memoria storica vivente della tradizione locale e “docenti” di quanto praticato per tutta una vita - ed offre alle Città del Vino di piccole dimensioni le proprie risorse e competenze per la progettazione e l’attuazione dei progetti.

 Il termine per la presentazione della domanda all’ANCI è il 15 marzo


A questo scopo ha individuato 6 possibili ipotesi che rispondono agli obbiettivi del Bando:

  1. Creazione di una rete di ristoranti e punti vendita a km 0 con vini, prodotti e piatti della tradizione locale, che fungano anche da luoghi della memoria della tradizione alimentare del territorio.
  2. Realizzazione di un modello di offerta turistica integrata nei borghi e nei piccoli centri che permetta ai visitatori, nazionali ed internazionali, di conoscere ed apprezzare realtà sociali, culturali, ambientali, paesaggistiche e produttive estremamente diversificate.
  3. Realizzazione di un programma di educazione alimentare e al consumo del vino attraverso la valorizzazione della tradizione enogastronomica locale.
  4. Realizzazione di una serie di prodotti (mostra-museo permanente, pubblicazione cartacea, sito internet e seminari per il trasferimento di conoscenze tecnico-pratiche) diretti al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e delle tradizioni locali, con particolare riferimento al mondo rurale, dell’artigianato e della cultura alimentare.
  5. Realizzazione di un centro di documentazione e orientamento formativo e professionale sui nuovi e vecchi mestieri del vino e della trasformazione dei prodotti agricoli, che funga anche da punto di raccordo tra domanda e offerta di lavoro del settore vitivinicolo, enologico e dell’agro-alimentare.
  6. Creazione di strumenti multimediali (audioguide in mp3, immagini, materiali per internet, proiezioni, webtv, televisione, editoria…) che divulghino contenuti mirati sul sistema agroalimentare e delle tradizioni locali (biodiversità, cultura alimentare, cultura rurale, lingue e dialetti, ecc.) e loro distribuzione ad agenzie formative,  agenzie turistiche, Apt, circuiti televisivi, punti vendita, ecc.  

Chi è come può partecipare:

Possono presentare domanda di partecipazione al Bando le "aggregazioni" formate da almeno 5 Piccoli Comuni (o Unioni di Comuni, composte esclusivamente da Piccoli Comuni). La dotazione finanziaria complessivamente stanziata dal Dipartimento è di €3.600.000 da ripartire tra i diversi progetti ammessi in misura non superiore a €100.000 per ciascuno di essi. La quota di co-finanziamento locale, a carico e ripartita tra i Comuni selezionati, non può essere inferiore al 20% del valore complessivo del singolo progetto e potrà comprendere finanziamenti provenienti da altri soggetti pubblici o privati, in qualità di partner del progetto.

Il termine per la presentazione della domanda all’ANCI è il 15 marzo 2010.

 


Informazioni:

Città del Vino - Uffici di Roma
Tel. 066991679
calzecchionesti@cittadelvino.com