Strada dei Vini DOC Castel del Monte
Sede:
C/O: Consorzio di Tutela
Corso Cavour, 27
Corato Castel del Monte
Bari
PUGLIA
tel. 080 8983010
fax. 080 8983010
Risalendo la Puglia verso Nord, si incontrano la Valle dell’Itria e le Murge, parte centrale del territorio regionale, dove vengono prodotte varie Doc: Castel del Monte, con interessanti vini sia bianchi che rossi, Locorotondo, che vanta un noto vino bianco, Martina Franca, Ostuni e Gioia Colle.
I rossi di quest’area prevedono l’utilizzo dell’uva di Troia, vitigno autoctono ancora non così studiato e sperimentato come il Primitivo e il Negro amaro, ma dalle buone potenzialità.
I bianchi sono a base di uve verdeca, bombino bianco e bianco d’Alessano.
L’area di riferimento delle produzioni dei vini Doc Castel del Monte è quella parte della provincia di Bari che comprende i territori comunali di Minervino, Andria, Trani, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Toritto, Palo del Colle; l’areale è delimitato dai disciplinari di produzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata “Castel del Monte” e “Moscato di Trani”.
Gli aggregati urbani presentano particolari connotazioni che fanno quest’area forte sotto il profilo socio-economico: il settore manifatturiero insieme a quello dei servizi terziari rappresentano le economie più trainanti.
Non meno importante è il settore agricolo che si impone per l’alta qualità dell’olio extravergine di oliva qui prodotto.
Sotto il profilo ambientale, il territorio, fatta eccezione per quelle parti che raggiungono altimetrie sui 100/250 m, presenta un paesaggio rurale tipico di campi e uliveto, intorno a 300/350 ma i vigneti si sostituiscono con i loro filari occupando i fronti dei primi declivi e terrazzamenti della Murgia.
Dopo i 350 metri, l’altopiano della Murgia si presenta fino ai 600/700 metri a steppa, pascolo e seminativo, manifestando in pieno le peculiarità di un territorio ricco di diverse espressioni del fenomeno del carsismo, campi di pietre, grave, inghiottitoi, grotte, scarpate, lame e gravine.
Qui, il “Tratturo Regio” ha segnato la storia dei luoghi.
I tracciati dei percorsi enoturistici sono stati individuati sulla base delle specifiche aree interessate: come prima cosa è stato prescelto quale viabilità principale di riferimento un tracciato stradale che corrisponde al percorso del Tratturo Regio n 21.
Questo tracciato, quasi una dorsale, corre longitudinalmente al territorio dell’Alta Murgia, articolandosi altimetricamente sui 300/350 metri, prima dei dislivelli e terrazzamenti collinari più accentuati che portano ai 400/700 metri, spingendosi fino a Canosa e Cassano Murge.
Il progetto della Strada dei Vini ha assegnato a questi tracciati viari longitudinali una serie di significati importanti, a partire da quello storico, quello proprio della tradizione del luogo, che lo lega alla transumanza, all’articolazione degli insediamenti rurali come le poste, gli jazzi, le masserie, le antiche cantine; alla vista dei campi chiusi dove si articolano i filari dei vigneti, gli erborati misti a mandorleti; alla vista della fitta sequenza dei filari di olivi più a valle; agli aspetti tipici del paesaggio brullo dell’Altopiano Carsico dell’Alta Murgia.
Intorno a queste viabilità principali di riferimento ruotano sovrapponendosi due circuiti, quello che interessa Trani, Andria, Minervino e Corato; e quello che tocca Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto, Palo del Colle e Toritto.
Mappa
Documentazione
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